Email automation: quali sono i servizi crypto-friendly

Per riuscire a fare efficacemente marketing, bisogna inserire all’interno della propria strategia anche l’email marketing. Per offrire un servizio di valore e tempestivo, non si può fare a meno di utilizzare un provider di email automation.

Vogliamo condividere con voi quello che ci è capitato nei giorni scorsi. Partiamo?

Il fatto: la comunicazione di Get Response

Da oltre un anno utilizziamo Get Response per l’email automation. Niente da dire sul servizio e sulle integrazioni disponibili.

Qualche giorno fa abbiamo chiesto una modifica sul nostro account. Mentre ci chiedevano le varie informazioni per esaudire la nostra richiesta, ci fanno notare che nei loro Term of Use è presente questo articolo:

Cryptocurrency-related products and services may not be promoted withowth our prior written permission.

Abbiamo pensato quindi di tornare temporaneamente a Mailchimp, una piattaforma che avevamo utilizzato in passato. Ma anche questa ha modificato la sua policy sugli usi consentiti aggiungendo questa postilla

Also, we cannot allow businesses involved in any aspect of the sale, transaction, exchange, storage, marketing or production of cryptocurrencies, virtual currencies, and any digital assets related to an Initial Coin Offering, to use Mailchimp to facilitate or support any of those activities.

Che fare?

Ci siamo messi alla ricerca di provider crypto-friendly e ne abbiamo selezionati tre.

Aweber

Sicuramente il più conosciuto dei tre, è anche il più completo. Si differenzia dagli altri per due aspetti:

  • Non c’è un piano gratuito. E’ possibile provarlo per un mese, dopodiché è necessario passare ad un piano a pagamento.
  • Tutti i piani hanno le stesse funzioni, si differenziano solo per il numero di contatti che è possibile utilizzare.

Supporta nativamente molte integrazioni, senza dover passare tramite servizi di integrazione come Zapier.

Costa più degli altri ma permette anche a chi gestisce liste piccole di utilizzare strumenti avanzati.

Mailer Lite

Prodotto buono, ha una gestione caratterizzata da una sola lista suddivisibile in gruppi. Se nel tuo modello di business prevedi di gestire i tuoi contatti su liste diverse, questo potrebbe essere un punto a sfavore.

E’ possibile sottoscrivere un piano gratuito fino a 1000 contatti e con il limite di 12000 email mensili.

E’ prevista una funzionalità dedicata per le Landing page.

Pecca un po’ nelle integrazioni, rendendo necessario l’uso di servizi di integrazione tipo Zapier.

SendX

E’ il meno conosciuto e anche il più acerbo. A differenza degli altri, si sono schierati pubblicamente a supporto della blockchain e lo si vede anche nella scelta del dominio .io , tipico delle imprese blockchain based.

Non è ancora un prodotto sviluppato per essere utilizzato con facilità: il builder drag & drop è presente ma richiede poi l’uso di codice per riuscire a far funzionare gli elementi. Consci di questo, offrono un supporto eccezionale: avevamo bisogno di una check box in un form di test, al momento non supportata. Bene, in 5 minuti scarsi di orologio hanno provveduto loro a crearci il form secondo le nostre indicazioni. Assistenza fenomenale!

Non lo consigliamo da usare in produttività, a meno che non siate esperti nel gestire codice per crearvi gli script per far funzionare i vari elementi. Merita di essere menzionato perché crediamo che in futuro sarà davvero una alternativa ai prodotti più conosciuti.

Il team di The Bit Gate

PS: se vuoi apprendere le tecniche di marketing utilizzate con successo dalle imprese blockchain, puoi venire al nostro evento Blockchain Insiders dedicato al Marketing & Community Management. Potrai ascoltare esperti del settore e fare networking con gli altri partecipanti. Qui trovi il programma completo.
Ci vediamo in aula!

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