Stable coin e applicazioni nel settore business

Il mercato delle criptovalute è senza dubbio un mercato voltatile in forte espansione e che negli ultimi giorni, pur mantenendo un trend di crescita positivo (+22% per BTC nell’ultima settimana), alterna ora dopo ora momenti di forte espansione e ribassi significativi. Tuttavia, alcuni servizi innovativi basati su Blockchain richiedono di avere delle stable coin, con un controvalore finanziario in grado di garantire una certa stabilità. In questo modo le fluttuazioni sono simili a quelle che siamo abituati ad osservare nel Forex tra le principali valute.

In realtà, le Stable coin o “fiat Pegged Token” non nascono come metodo risolutivo della volatilità del mercato, ma consentono di aver maggior sicurezza sul valore che questa avrà sul breve – medio termine. Infatti, tramite gli Stablecoin è possibile “tokenizzare” la valuta fiat.

Provando a dare una definizione più pragmatica possiamo indicare le Stable Coin come una rappresentazione digitale di valute fiat, con alcune caratteristiche che le contraddistinguono significativamente da una valuta fiat.

Tra gli aspetti significativi, oltre alla programmabilità e la frazionabilità, in ambito business risulta particolarmente interessante la verificabilità, tracciabilità e applicazione per l’esecuzione di smart contract.

Come vengono create le stable coin

L’emissione del token peggato può avvenire con 4 diversi approcci:

  • crypto-collateralized
  • algorithmic non-collateralized
  • ibride
  • fiat-collateralized

Quello più adatto ad essere la base per la costituzione di un framework è il “fiat-collateralized”. La stable coin deve essere sempre garantita da  un cambio 1 a 1 con valuta fiat reale sottostante e tale garanzia è erogata da soggetto che detiene le riserve necessarie a collateralizzare gli Stablecoin.

Questo aspetto è particolarmente rilevante perché costituisce uno degli elementi comuni a molte stable coin, ovvero la necessità di predisporre riserve di patrimonio reali come prima garanzia di fluttuazioni ridotte.

Le blockchain di riferimento per le stable coin possono essere sia private permissioned dove l’implementazione del token necessita solo di avere un asset nativo, sia pubbliche permissionless dove vanno anche considerati i costi di validazione, che in ragione del protocollo del consenso distribuito, richiedono una ricompensa per i nodi variatori sotto forma di PoS o PoW.

Applicazioni nel settore business

Ecco alcune delle applicazioni a livello business delle stable coin.

IOU

E’ il corrispettivo su Blockchain del pagherò. L’IOU digitale trasferito su blockchain tramite gli Smart Contract rende possibile la creazione di prodotti assicurativi e finanziari con la garanzia della conclusione di tutte le transazioni commerciali e finanziarie incluse nello smart contract.

USD Coin (USDC)

USD Coin è forse la stable coin di riferimento nel mercato, sviluppata da Circle Internet Financial, società di proprietà di Goldman Sachs, è un token ERC20 basato su ETH.

La presenza di una grande banca di investimenti a garanzia degli USDC ha consentito di sviluppare un ecosistema di applicazioni con al centro gli USDC.

Deconet

Deconet è un marketplace dove è possibile pagare prestazioni lavorative tramite stable coin.

Wanchain

Wanchain è una piattaforma con diversi layer, con l’obbiettivo di costruire un super mercato finanziario di beni digitali tramite una piattaforma per il trasferimento multi-blockchain, anche passando da catene aziendali a pubbliche.

Nuo Network

Infine, Nuo Network è una piattaforma peer to peer che permette ai clienti di prendere o concedere prestiti tramite smart contract. 

Facebook coin

Facebook coin attualmente è una delle stable coin con più interrogativi. Infatti, stando a quanto riportato da Julia VerHage su Bloomberg, il colosso dei social network Facebook, capofila di Instagram e Whatsapp nelle ultime settimane avrebbe assunto diversi impiegati di Paypal fattore che congiuntamente alle modifiche nelle policy e alle trattative portate avanti con Visa e Mastercard rappresentano un segnale forte per il futuro arrivo di una stable coin marchiata Facebook.

Oltre all’aspetto legato alla tecnologia e all’implementazione sottostante al valore della stable coin emessa, Facebook che vanta 2 mld di utenti attivi al mese e grazie a servizi come WhatsApp Pay, in fase di testing in alcuni paesi potrebbe avere una penetrazione sul mercato veramente incisiva.

Non mancano tuttavia le criticità, per garantire il successo è necessaria l’implementazione di tre fattori che già a partire dal 2013 piattaforme come WeChat stanno fronteggiando.

  • Convincere le persone a portare denaro su una chat;
  • Avere uno strumento per effettuare spostamenti efficienti di denaro;
  • Convincere, tramite servizi, gli utenti a mantenere il denaro sulla chat.

DAI

Il valore di Dai è determinato da un binomio costituito da due fattori un sistema dinamico chiamato Collateralized Debt Positions (CDP) che stabilizza il valore attraverso un meccanismo autonomo di feedback e dal token MKR, con un prezzo volatile e che svolge la funzione di lubrificante.

In tal modo, tramite una DApp è possibile convertire Ethereum in un WETH, ovvero un wrapped ETH wrapped che può pertanto essere gestito da uno smart contract come un qualsiasi token ERC-20.

In un articolo pubblicato da James Seibel , CTO di Dao, si spiega con alcuni esempi le dinamiche che consentono di tenere ancorato al prezzo del dollaro i Dai.

Nel caso in cui Dai valesse meno di 1$, attraverso la Collateralized Debt Positions è possibile acquistare Dai a un prezzo inferiore. Allo stesso modo, qualora il prezzo fosse maggiore di 1$, è possibile quindi creare Dai e venderlo immediatamente.

Fonti:

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